Sono iniziati i lavori di ampliamento del parco Baden Pawell con la messa a dimora delle prime piante lungo il prolungamento della Via Autari, i cui lavori sono attualmente in fase avanzata.

Trattasi di una riqualificazione che interessa una vasta area in attuazione al Programma Integrato di Intervento promosso dalla Cooperativa Solidarnosc Ripa Ticinese che ha realizzato un complesso residenziale di 85 alloggi.

Nello specifico il progetto dello StudioCorsiMilano_architetti prevede la sistemazione a verde pubblico di un’area di circa 4000 mq compresa tra la Via Lombardini e il prolungamento della Via Autari a seguito dell’avvenuta bonifica della stessa.

Impresa esecutrice: Studio del Verde srl, Cornate d’Adda (MB)

Aggiornamenti: Urbanfile Milano

 

 

AL VIA I LAVORI DI AMPLIAMENTO DEL PARCO BADEN POWELL

Date : 5 Maggio 2021

Sono iniziati i lavori di ampliamento del parco Baden Pawell con la messa a dimora delle prime piante lungo il prolungamento della Via Autari, i cui lavori sono attualmente in fase avanzata.

Trattasi di una riqualificazione che interessa una vasta area in attuazione al Programma Integrato di Intervento promosso dalla Cooperativa Solidarnosc Ripa Ticinese che ha realizzato un complesso residenziale di 85 alloggi.

Nello specifico il progetto dello StudioCorsiMilano_architetti prevede la sistemazione a verde pubblico di un’area di circa 4000 mq compresa tra la Via Lombardini e il prolungamento della Via Autari a seguito dell’avvenuta bonifica della stessa.

Impresa esecutrice: Studio del Verde srl, Cornate d’Adda (MB)

Aggiornamenti: Urbanfile Milano

 

 


ampliamento Teatro alla Scala – OGGI 26 APRILE LA POSA DELLA PRIMA PIETRA

ampliamento Teatro alla Scala – OGGI 26 APRILE LA POSA DELLA PRIMA PIETRA
Date : 26 Aprile 2021

Terminato l’imponente scavo che arriva fino a m.19,50 sotto il livello stradale di Via Verdi può ora avere inizio la costruzione dell’ampliamento come simbolicamente rappresentato dalla posa della prima pietra.

Alla cerimonia di oggi hanno preso parte Giuseppe Sala, Sindaco di Milano e Presidente della Fondazione Teatro alla Scala, Stefano Bruno Galli, Assessore all’Autonomia e Cultura Regione Lombardia, Monsignor Carlo Azzimonti, Vicario Episcopale, Dominique Meyer, Sovrintendente del Teatro alla Scala, Maria Di Freda, Direttore Generale, Marco Morelli, Direttore Tecnico del Teatro e Direttore dei Lavori e l’architetto progettista Mario Botta che, insieme allo studio dell’Architetto Emilio Pizzi, si era già occupato dell’importante intervento di restauro e ristrutturazione della sede storica del Teatro nel 2004.

I lavori, appaltati all’ATI D’Adiutorio Appalti costruzioni (mandataria) e Gianni Benvenuto proseguono regolarmente nonostante le difficoltà dovute al covid e termineranno alla fine del 2022.

Il progetto va a ricomporre i volumi dell’edificio ex San Paolo (ora demolito) che prospettava su via Verdi e prevede, arretrata rispetto alla strada, la costruzione del nuovo corpo di fabbrica che si eleva in altezza fino al filo di gronda dell’attuale torre scenica che, insieme al corpo ellittico dei camerini e ad operazioni di ristrutturazione e restauro, fa parte del progetto di ampliamento terminato nel 2004.

Una sala prove per il coro e l’orchestra, interamente ipogea, alta ben 14 metri e high tech, su cui si erge una torre, arretrata rispetto alla Via Verdi conterrà gli uffici e la sala prove per il ballo. Inoltre, sarà ricostituita la continuità della cortina su strada. Al primo piano dei nuovi volumi sarà realizzata l’area di montaggio e smontaggio delle scene, che porterà il palcoscenico alla lunghezza di ben 70 metri mentre la nuova torre, che si amplia verso la cima, ricordando la Velasca, ospiterà ai suoi ultimi piani le sale prova per la danza.

Le foto dell’evento sul sito dell’impresa esecutrice www.dauditorio.it

 


Lombardia: approvato il PREZZARIO REGIONALE DELLE OPERE PUBBLICHE 2021

Date : 23 Dicembre 2020
Rappresenta lo strumento di riferimento per la quantificazione preventiva, la progettazione e la realizzazione delle opere pubbliche in Lombardia.
E’ composto da 5 volumi
Volume 1_1 – Opere compiute – civili, urbanizzazione e difesa del suolo;
Volume 1_2 – Opere compiute – impianti elettrici e meccanici;
Volume 2_1 – Costi unitari e piccola manutenzione – civili e urbanizzazioni;
Volume 2_2 – Costi unitari e piccola manutenzione– impianti elettrici
Volume specifiche tecniche

Fatti salvi i progetti a base di gara la cui approvazione intervenga entro il 30 giugno 2021, dal 1 gennaio 2021 il Prezzario regionale – annualità 2021, costituisce il riferimento per la determinazione degli importi dei lavori pubblici compresi quelli da eseguire da parte di operatori privati a scomputo oneri. E’ disponibile gratuitamente, in formato PDF e nei formati di interscambio (HTML e XML), sul sito della Regione Lombardia


AL VIA I LAVORI DI RIQUALIFICAZIONE DI VIA PISACANE A PERO

Date : 4 Ottobre 2020

Sono iniziate le attività di realizzazione del progetto di sistemazione del tratto di Via Pisacane compreso tra Via Fratelli Bandiera e l’intersezione con Via Bergamina; è prevista una pista ciclabile in continuità rispetto al tratto recentemente realizzato che si estende fino a Via Galilei (progetto StudioCorsiMilano_architetti).

L’intervento rientra nell’ambito delle opere di urbanizzazione a scomputo oneri legate alla costruzione in corso di realizzazione da parte della Coop. Don Ghezzi e comprende:

  • La riqualificazione dell’intersezione tra Via Pisacane e Via Bergamina mediante la modifica delle geometrie stradali e la riqualificazione dell’impianto semaforico.
  • L’allargamento del sedime attuale di Via Pisacane in corrispondenza del nuovo intervento edilizio con formazione di un nuovo marciapiede, aiuola e spazi di sosta.
  • Opere a verde e di arredo urbano nell’area in cessione di Via Bergamina, angolo Via Pisacane.
  • L’adeguamento e il potenziamento dell’impianto di pubblica illuminazione e la formazione un nuovo tratto di pista ciclabile.


Milano 2020 – STRATEGIA DI ADATTAMENTO

Milano 2020 – STRATEGIA DI ADATTAMENTO
Date : 25 Aprile 2020

Un documento proposto dal Comune di Milano e aperto al contributo della città per elaborare una strategia per la cosiddetta “Fase 2″.

Attraverso un form pubblicato sul sito del Comune di Milano e aperto al contributo della città per elaborare una strategia per la cosiddetta “Fase 2″ sarà possibile inviare il proprio contributo al testo. I contributi saranno racconti fino a fine maggio e raggruppati in un documento dinamico in continua evoluzione a fronte dei nuovi scenari.

Il piano punta in generale su una riorganizzazione dei tempi e degli spazi della città: dalla ridefinizione dell’uso delle strade e degli spazi pubblici, all’aumento degli spostamenti con la bicicletta e a piedi, alla riscoperta della dimensione di quartiere per vivere la città in modo diverso, senza il pericolo di creare assembramenti. Ma anche al consolidamento dello smart working, al ripensamento degli orari della città, delle scuole, dei negozi, delle attività produttive.

Di particolare interesse il capitolo INFRASTRUTTURE, EDILIZIA E OPERE PUBBLICHE 

Tra gli altri obbiettivi enunciati: diminuire i tempi delle procedure, semplificando, standardizzando e dematerializzando gli atti.

  • diminuire i tempi delle procedure, semplificando, standardizzando e dematerializzando gli atti.
  • attuare semplificazioni nelle procedure del codice degli appalti per accelerare i tempi di selezione delle imprese e di stipula dei contratti e realizzazione delle opere.

Per il ‘post lockdown’, Milano lavora a un piano che prevede la riorganizzazione dei tempi e dei servizi della città con la necessità di contenere il contagio e consentire gli spostamenti e per contenere il numero di auto in circolazione e la congestione conseguente al limitato uso dei mezzi pubblici, l’Amministrazione comunale motivo sta progettando la realizzazione, entro la fine dell’anno, di 35 chilometri di nuove piste ciclabili che vanno ad aggiungersi agli attuali 220 km e nuovi parcheggi per bici e moto. La ESTENSIONE RETE CICLABILE riguarderà percorsi lungo le principali direttrici radiali e circolari della città connettendo i tratti di nuova realizzazione a quelli della ciclabilità esistente


Piuarch si aggiudica il NUOVO PALAZZO DELLA RICERCA di HUMAN TECHNOPOLE

Piuarch si aggiudica il NUOVO PALAZZO DELLA RICERCA di HUMAN TECHNOPOLE
Date : 3 Aprile 2020

Human Technopole e Arexpo hanno presentato oggi il progetto per il Campus Human Technopole e per il nuovo edificio che ospiterà i laboratori di ricerca: dieci piani di altezza e 35.000 metri quadri a disposizione di scienziati e tecnologie d’avanguardia che saranno costruiti e completati in tre anni. Vincitore del concorso internazionale di progettazione lo studio milanese Piuarch. Il nuovo edificio sarà costituito da due volumi funzionali e flessibili, che si svilupperanno intorno al Common Ground, il punto focale da cui si genera l’intera costruzione, uno spazio centrale che sarà il cuore dell’edificio sia per la sua collocazione che per la sua funzione. Sarà infatti centro di snodo delle attività attorno al quale si distribuiscono i laboratori e gli uffici in due diversi volumi funzionali e flessibili e sarà caratterizzato da un piano terra in parte aperto e in parte vetrato.

Il bando per la progettazione è stato un concorso internazionale pubblicato sul sito di Arexpo e sulla piattaforma Concorrimi.it. La gara ha previsto due fasi consecutive: nella prima vi è stata una procedura anonima per individuare le sette migliori proposte progettuali, che hanno avuto poi accesso alla fase successiva. Nella seconda parte del processo di selezione, sempre in forma anonima, è stato poi individuato il vincitore.


Nuova ordinanza coronavirus

Nuova ordinanza coronavirus
Date : 22 Marzo 2020

Emessa una nuova ordinanza 514_21.03.2020 da parte del presidente di Regione Lombardia Attilio Fontana.

Tra gli altri punti del dispositivo:

11. Sono chiuse le attività degli studi professionali salvo quelle relative ai servizi indifferibili ed urgenti o sottoposti a termini di scadenza.

15. È disposto il fermo delle attività nei cantieri, previa concessione del termine per la messa in sicurezza, fatti salvi quelli relativi alla realizzazione e manutenzione di strutture sanitarie e di protezione civile, alla manutenzione della rete stradale, autostradale, ferroviaria, del trasporto pubblico locale, nonché quelli relativi alla realizzazione, manutenzione e funzionamento degli altri servizi essenziali o per motivi di urgenza o sicurezza


Milano, La Scala cresce: arriva la torre uffici (con sala prove ipogea) firmata Mario Botta-Emilio Pizzi – L’edificio si ispira alla Torre Velasca. Alla base una sala prova alta 14 metri completamente ipogea

Milano, La Scala cresce: arriva la torre uffici (con sala prove ipogea) firmata Mario Botta-Emilio Pizzi – L’edificio si ispira alla Torre Velasca. Alla base una sala prova alta 14 metri completamente ipogea
Date : 15 Aprile 2019

Impresa Esecutrice: ATI D’Adiutorio Appalti e Costruzioni (mandataria) e Gianni Benvenuto

Collaudatori in corso d’opera e finale: Ing. Antonio Turco, Arch. Carlo Maria Corsi, Ing. Fabio Fumagalli

Il Teatro alla Scala di Milano si prepara ad avviare i lavori per la nuova addizione firmata Mario Botta ed Emilio Pizzi. È stata aggiudicata, in via definitiva, la gara per l’affidamento dei lavori dei nuovi volumi da costruire sul lato di via Verdi, in continuità con il retropalco del Teatro, e sono stati selezionati i membri della commissione di collaudo in corso d’opera e finale.

Al posto della palazzina ex San Paolo (già demolita) sarà realizzata una sala prove hi-tech, interamente sotterranea, e si ergeranno nuovi uffici, in parte contenuti in una torre più larga verso la cima sorretta da squadrati beccatelli. Una forma che si ispira a quella di un edificio iconico dello skyline milanese: la Torre Velasca.

Tratto dall’articolo di Mariagrazia Beretta su Edilizia e Territorio-Sole 24ore del 10 aprile 2019


Pubblicato il PII MIND (Milano Innovation District) – nuove opere di urbanizzazione per euro 32.484.486

Date : 6 Novembre 2019

I Comuni di Milano e Rho, su cui insiste l’area utilizzata per l’Esposizione Universale 2015, hanno pubblicato il Programma Integrato di Intervento presentato da Arexpo.

Oltre alla cessione di tutte le opere realizzate per Expo 2015 si prevedono opere di adeguamento infrastrutturale per 10.129.50 euro e opere di potenziamento della accessibilità per 22.354.986 euro.

Inoltre è prevista la facoltà da parte dei Comuni di Milano e Rho di individuare ulteriori opere (esistenti o di nuova realizzazione) che potranno esser acquisite quali opere di urbanizzazione a scomputo degli oneri, in aggiunta e/o in sostituzione a quelle definite nel PII, individuando e definendo tali opere nei Progetti di Stralcio Funzionale.

Il PII è stato pubblicato ai rispettivi albi pretori dei Comuni di Milano (delibera 1654) e Rho (delibera 242) e le osservazioni potranno essere presentate entro il 5 dicembre 2019

 


Riaperta a Milano la Piscina Guido Romano dopo i lavori di riqualificazione

Riaperta a Milano la Piscina Guido Romano dopo i lavori di riqualificazione
Date : 20 Giugno 2019

Terminati nei tempi previsti i lavori di riqualificazione, è stata riaperta al pubblico la piscina Guido Romano, l’impianto situato in zona Città Studi tra via Ampère e via Ponzio. I lavori, indispensabili per il buon funzionamento del centro balneare, sono iniziati il primo aprile e hanno riguardato l’impermeabilizzazione della vasca, la sistemazione con tinteggiatura degli spogliatoi e del solarium e il rinnovo delle parti ammalorate del muro di recinzione. Gli interventi sono stati realizzati a scomputo di oneri di urbanizzazione di un progetto urbanistico su via Botticelli, nel rispetto del valore storico e architettonico del luogo.

Nel cuore di Città Studi, questo luogo non rappresenta solo uno spazio dove nuotare, ma è anche un importante punto di aggregazione in città.

La riapertura della piscina sarà festeggiata domenica 23 giugno alle 14.30. alla presenza dell’assessore Maran e della Presidente del Municipio 3

La piscina Guido Romano, sita in via Ampère 20, è stata costruita nel 1929 rispecchiando lo stile architettonico dell’epoca. Progettata, come per la piscina Cozzi, dall’architetto Luigi Secchi, è dedicata a Guido Romano, noto ginnasta italiano a cui il Comune di Milano ha dedicato una lapide all’interno del centro balneare.

La vasca rettangolare di 4.000 metri quadri sorge in prossimità di un parco che offre il servizio di un chiosco bar.