PII Santa Giulia (ex Montecity Rogoredo) LA VARIANTE

Date : 18 Giugno 2022

Il quartiere Santa Giulia sarà finalmente portato a compimento con la realizzazione di nuovi servizi per i cittadini, di infrastrutture di viabilità importanti per il territorio e del PalaItalia, struttura chiave di Milano-Cortina 2026.

Nel mese di giugno è stata firmata la convenzione urbanistica per la Variante al Piano Integrato di Intervento di Milano Santa Giulia (la Convenzione di Variante), che ha come sottoscrittori il Comune di Milano, il Gruppo Risanamento, tramite la sua controllata Milano Santa Giulia S.p.A., ed Esselunga. Il documento è propedeutico all’avvio dei lavori che, per quanto riguarda l’Arena olimpica, inizieranno entro la fine dell’anno e per le altre fasi del cantiere prenderanno il via una volta completata la prima fase delle bonifiche, prevista nel secondo semestre del 2023. Si arriverà così al completamento del quartiere di Milano Santa Giulia, con l’edificazione residua di circa 400mila mq di slp per la maggior parte a destinazione residenziale, in aggiunta ai 250mila mq già edificati nella zona prospiciente la stazione di Rogoredo su una superficie complessiva di 1.200.000 mq.

La firma rappresenta l’avvio della fase attuativa del progetto di Variante partendo con la progettazione esecutiva e la costruzione delle opere urbanistiche e infrastrutturali previste dal progetto di sviluppo dell’area e specificatamente le opere legate all’evento delle Olimpiadi Milano Cortina 2026.

Il completamento di Santa Giulia consentirà la sospirata attuazione di nuovi importanti servizi, infrastrutture di mobilità e un grande parco pubblico. Siamo nel quadrante sud est di Milano, quello che più cambierà nei prossimi anni, non solo perché ospiterà due strutture strategiche delle olimpiadi, il PalaItalia a Santa Giulia e il Villaggio olimpico a Porta Romana, ma perché qui si stanno concentrando investimenti pubblici e privati che porteranno a una rigenerazione diffusa, a beneficio di tutta la città.

La variante prevede il riassetto planivolumetrico dell’area con una rimodulazione dei servizi per il quartiere. Oltre alla realizzazione del PalaItalia, che nel 2026 ospiterà le gare di hockey sul ghiaccio, verranno realizzati un parco attrezzato di circa 362.000 mq, nuove scuole di ogni grado, un museo per i bambini, una nuova sede del Conservatorio, residenze (edilizia ERS, convenzionata e libera) e attività commerciali, uffici e negozi di vicinato. L’atto integrativo conferma inoltre la realizzazione di una importante infrastruttura di trasporto pubblico, il collegamento tranviario tra la stazione di Rogoredo e la futura stazione della M4 Forlanini.