IMMOBILI A VOCAZIONE TURISTICA – avviata dal Comune di Milano indagine esplorativa per la valorizzazione degli immobili in portafoglio

Date : 15 Maggio 2026

Il Comune di Milano ha avviato un’indagine esplorativa ad evidenza pubblica finalizzata alla raccolta di proposte tecnico-gestionali da parte di soggetti in grado di provvedere al recupero integrale di un portafoglio di beni di proprietà comunale a vocazione turistica aventi condizioni e caratteristiche eterogenee, tutti attualmente in disuso.

Tra questi spicca il complesso di Villa Tigellius a Recco (descritto nell’allegato tecnico dell’avviso)

La proprietà è composta da tre edifici principali inseriti in un ampio parco con vista mare.

1) Villa Tigellius (edificio principale): grande struttura su più livelli (tre piani, interrato, sottotetto e torre), con impianto architettonico articolato e ricco di elementi decorativi (bifore, cornicioni, affreschi). Internamente è organizzata con corridoio centrale e numerose stanze distribuite sui vari piani. Le finiture comprendono mosaici, parquet e affreschi (in parte coperti). Gli impianti sono obsoleti e l’edificio necessita di una ristrutturazione completa, inclusi pavimenti, serramenti e recupero decorativo.

2) Cà d’Or (secondo edificio): fabbricato su più livelli con pianta rettangolare, ristrutturato nel 2009, presenta una distribuzione interna con numerose camere e servizi.

3) Edificio minore (ex custode): struttura su due piani più sottotetto, con caratteristiche architettoniche in pietra e laterizio a vista. Ristrutturato nel 2009 ma mai utilizzato, include spazi di servizio al piano terra e ambienti abitativi al piano superiore. Completa la proprietà un grande parco con accessi carrabili e pedonali, oltre a una buona esposizione che garantisce vista mare, soprattutto dai piani alti della villa principale.

Entro il 15.07.2026 (scadenza differita al 3 agosto 2026) potranno essere presentate proposte che saranno sottoposte a valutazione da parte di una apposita Commissione, composta da Dirigenti e Funzionari del Comune di Milano. La valutazione avverrà sulla base dei seguenti criteri:

  • esperienze e competenze del soggetto proponente, con riferimento a progettualità analoghe o affini;
  • qualità complessiva della proposta progettuale;
  • coerenza e sostenibilità economico-finanziaria della proposta, con riferimento alla capacità di gestione autonoma dell’immobile o in alternativa congruità della determinazione del valore;
  • fattibilità tecnica della proposta, tenendo conto delle caratteristiche dell’immobile, della disciplina urbanistica e delle eventuali prescrizioni/vincoli di tutela.

Gli spazi saranno concessi/alienati nello stato di fatto e di diritto in cui si trovano e saranno a totale carico della controparte i costi e tutte le attività conseguenti per l’avvio della trasformazione edilizia, per le certificazioni e per l’adeguamento normativo necessarie alla rifunzionalizzazione dell’immobile.

Per la detenzione degli immobili la forma contrattuale prefigurata sarà la concessione d’uso (con durata fino a 18 anni) ma sarà possibile proporre anche l’acquisizione in piena proprietà o in diritto superficiario (fino ad un massino di anni 90).

Trattandosi di un avviso esplorativo, l’Amministrazione comunale si riserva la facoltà di esaminare le istanze e i progetti pervenuti e di utilizzare, nell’ambito di una successiva procedura a evidenza pubblica, i contenuti delle proposte ritenute coerenti con gli indirizzi contenuti nella deliberazione di Giunta comunale sopra menzionata, per l’elaborazione di bandi effettivi per la concessione/alienazione degli immobili.


@