Aggiornamenti dal Comune di Milano su Milano Attiva e Villa Tigellius

Date : 18 Marzo 2025

Pubblicato il bando “Milano Attiva”.
In attuazione alla delibera della Giunta Comunale n. 111 del 30/01/2025 è stato pubblicato un avviso pubblico per la raccolta di proposte progettuali per la partecipazione alla rigenerazione e cura dei beni comuni della Città ispirato al modello organizzativo che, attuando il principio di sussidiarietà orizzontale di cui all’art. 118 della Costituzione, consente a cittadini ed amministrazioni di cooperare attivamente nella cura, gestione e valorizzazione dei beni comuni, promuovendo una partecipazione diretta degli stessi alla vita pubblica e una condivisione di responsabilità nella gestione del territorio e dei servizi.
Il riferimento normativo più specifico è l’art. 6 del D. Lgs. 36/2023 (cd. codice degli appalti) che stabilisce: “In attuazione dei principi di solidarietà sociale e di sussidiarietà orizzontale, la pubblica amministrazione può apprestare, in relazione ad attività a spiccata valenza sociale, modelli organizzativi di amministrazione condivisa”
Alcuni esempi di possibile collaborazione: Cura, pulizia e riqualificazione degli spazi pubblici urbani
–  Attivazione di spazi sottoutilizzati o privi di funzioni
–  Cura di piccole aree verdi e giardini e gestione condivisa dei predetti spazi
–  Apertura alla collettività di spazi di pertinenza di edifici pubblici (es. cortili scolastici e di alloggi di edilizia popolare)
–  Promozione e tutela dei percorsi scolastici (es. percorsi casa scuola)
–  Piccoli interventi di urbanistica tattica per la rivitalizzazione di nuovi spazi pubblici (Piazze Aperte, ampliamenti di marcipiedi, ecc.)
–  Valorizzazione di luoghi identitari nei quartieri attraverso iniziative culturali e divulgative (es. passeggiate nei quartieri)
–  Iniziative di partecipazione civica all’amministrazione pubblica e al governo del territorio(es. monitoraggio ambientale, amministrazione trasparente)

 

Villa Tigellius e altri beni ricompresi nei fondi immobiliari Milano I e Milano II
Ancora una volta fumata nera per la cessione dei fondi immobiliari Comune di Milano I e II.
Il Comune aveva attivato un’asta, con scadenza di partecipazione all’11 novembre scorso per la vendita in blocco dei trentasette immobili sparsi tra città e resto del Paese, dal palazzo di piazza Santa Maria del Suffragio a immobili a Cesenatico oltre al pezzo forte, la villa Tigellius a Recco, ma a dicembre è stato dichiarato deserto. L’unica offerta, quella presentata dalla società HUB32 srl, è stata esclusa perché «condizionata» alla realizzazione di alloggi sociali per salvaguardare gli attuali inquilini di piazza Santa Maria del Suffragio 4.
Il Comune ha quindi bandito una nuova asta con scadenza 28 febbraio 2025 ma la commissione giudicatrice ha dovuto mettere agli atti che «non risultano pervenute domande di partecipazione entro la scadenza».


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