MILANO ATTIVA: nuove proposte progettuali per la partecipazione alla rigenerazione e cura dei beni comuni della città

Date : 31 Gennaio 2025

La giunta ha approvato le linee di indirizzo per l’iniziativa “Milano Attiva”, il nuovo avviso pubblico – che sarà online a fine febbraio – finalizzato a promuovere concretamente proposte partecipative ispirandosi al modello dell’amministrazione condivisa che va nella direzione di superare una partecipazione episodica, per strutturarla in una forma di dialogo permanente con la cittadinanza tendente a:

  • valorizzare le esperienze di cittadinanza attiva, le espressioni dell’associazionismo, e le realtà informali presenti in città implementando nuove modalità di registrazione e relazione;
  • valorizzare le esperienze di collaborazione tra Amministrazione e cittadini (Regolamento beni comuni) diffondendo lo strumento dei patti di collaborazione;
  • coordinare più efficacemente ogni iniziativa di attivismo civico in maniera traversale alle Direzioni e agli Assessorati in un’ottica di centralità del cittadino e della realtà che voglia contribuire alla crescita e allo sviluppo di Milano; promuovere la partecipazione e la costruzione dei patti di collaborazioni come strumento di risoluzione del conflitto, ove sorga, tra cittadini che hanno diverse esigenze da conciliare nello stesso spazio pubblico;
  • promuovere il coinvolgimento dei Municipi e delle comunità durante l’avviamento di nuovi progetti dell’Amministrazione;
  • fornire a chi desidera fare partecipazione maggiori strumenti di accompagnamento e di sinergia all’incontro con altri cittadini attivi e progetti.

Le linee guida contenute nella delibera della Giunta Comunale n. 111 del 30/01/2025 evidenziano gli obiettivi da realizzare nel futuro prossimo:

  • rafforzare la condivisione di una cultura condivisa della partecipazione nell’Amministrazione, a partire dai suoi ruoli apicali e politici, un processo che valorizza gli orientamenti comuni per dare forma alle scelte di governo e di amministrazione della città;
  • disegnare strategie e soluzioni che si basino sulla corresponsabilità dei diversi soggetti coinvolti, sulla competenza nel realizzare i processi, sulla sostenibilità nelle sue diverse declinazioni;
  • rafforzare l’efficienza e l’efficacia degli istituti partecipativi per l’esercizio dei diritti di partecipazione e per l’amministrazione condivisa dei beni comuni;
  • reperire le alleanze e le risorse necessarie a garantire la continuità e l’adeguatezza dei processi partecipati, creando nuove relazioni di collaborazione nonché sviluppando le competenze interne all’Ente;
  • attivare connessioni tra le diverse risorse presenti in città, sviluppando anche reti di collaborazione tra la cittadinanza attiva e il mondo delle imprese interessato a sostenere e promuovere i progetti di partecipazione cittadina, promuovendo la responsabilità sociale d’impresa e lo sviluppo di partnership pubblico-private al fine di costruire, nel tempo, collaborazione e responsabilità condivise;
  • anticipare le trasformazioni e l’emersione dei nuovi bisogni e prevedere soluzioni concrete per il futuro della città

Si tratta di una occasione importante e uno stimolo per collaborazioni con gruppi informali, associazioni, fondazioni, comitati, aziende, scuole e università, per la rigenerazione e la cura dei beni comuni della città.

Il nuovo avviso pubblico sarà online a fine febbraio


@