Codice appalti: SEMPLIFICATE LE PROCEDURE PER L’AFFIDAMENTO DEGLI APPALTI SOTTO SOGLIA

Date : 7 Luglio 2020

Nell’ambito del Decreto legge 6 luglio 2020: “semplificazioni del sistema Italia” sono contenute le attese norme che snelliscono le procedure per l’affidamento dei lavori pubblici sotto soglia.

In particolare il comma 2 dell’art.1 recita:

Fermo quanto previsto dagli articoli 37 e 38, le stazioni appaltanti procedono all’affidamento delle attività di esecuzione di lavori, servizi e forniture, nonché dei servizi di ingegneria e

architettura, inclusa l’attività di progettazione, di importo inferiore alle soglie di cui all’articolo 35 secondo le seguenti modalità:

a) affidamento diretto per lavori, servizi e forniture di importo inferiore a 150.000 euro;

b) procedura negoziata, senza bando, di cui all’articolo 63 del decreto legislativo n. 50 del 2016, previa consultazione di almeno cinque operatori economici, ove esistenti, nel rispetto di un criterio di rotazione degli inviti, che tenga conto anche di una diversa dislocazione territoriale delle imprese invitate, individuati in base ad indagini di mercato o tramite elenchi di operatori economici, per l’affidamento di servizi e forniture di importo pari o superiore a 150.000 euro e fino alle soglie di cui all’articolo 35 del decreto legislativo 18 aprile 2016 n. 50 e di lavori di importo pari o superiore a 150.000 euro e inferiore a 350.000 euro, ovvero di almeno dieci operatori per lavori di importo pari o superiore a 350.000 euro e inferiore a un milione di euro, ovvero di almeno quindici operatori per lavori di importo pari o superiore a un milione di euro e fino alle soglie di cui all’articolo 35 del decreto legislativo 18 aprile 2016 n. 50. L’avviso sui risultati della procedura di affidamento contiene anche l’indicazione dei soggetti invitati.